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20/10/2005
Alice News - Il "Vangelo secondo precario", un film prodotto dal basso
 
Roma, 20 ott. (Apcom) - Il luogo: una città lombarda. Il tempo: ai giorni nostri in una calda giornata estiva. I protagonisti: quattro trentenni apparentemente diversi ma alle prese col medesimo problema: la precarietà del proprio lavoro.

Sono gli ingredienti di "Il vangelo secondo Precario" il film diretto da Stefano Obino presentato oggi a Roma presso la sede della Cgil nazionale. Un film diverso da tutti gli altri, non solo perché racconta quattro storie davvero comuni nelle quali è facile identificarsi ma anche perché è la prima volta che in Italia un film viene prodotto attraverso l'azionariato popolare. "Abbiamo pensato che con le nuove tecnologie di cui possiamo disporre oggi fare un film a basso budget non era poi così difficile "ha spiegato il regista "così abbiamo calcolato che per il nostro film ci sarebbero voluti circa 40mila euro e abbiamo lanciato una sottoscrizione su Internet per raccogliere i fondi". In poco tempo 4.000 persone hanno risposto all'appello e con dieci euro a testa si sono aggiudicati il Dvd dell'opera e l'onore di apparire nei titoli di coda tra i produttori.

Nel film i quattro personaggi, una stagista in una tv privata, un avvocato, un agente finanziario e una intervistatrice, affrontano giorno per giorno tutte quelle difficoltà che ben conosce chi non può contare nel cosiddetto posto fisso. A vegliare su di loro è Sandro Precario, un pugile finito per sbaglio nell'aldilà che, per conto di San Pietro, si occupa di "evadere" le pratiche dei precari le cui richieste di un posto sicuro si fanno sempre più pressanti.

"I tagli di questa nuova Finanziaria" ha detto Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil intervenuto per presentare il film "ci fanno prevedere un futuro in cui il lavoro precario andrà sempre allargandosi. Ma il riferimento evangelico, contenuto nel titolo del film, ci fa ben sperare: si raccontano storie difficili ma si lascia anche uno spazio al riscatto".

E non poteva che essere questo, dunque, il film scelto da Nidil Cgil e Arci per accompagnare la prima giornata nazionale di mobilitazione contro la precarietà. A due anni dall'approvazione della legge 30, il 24 ottobre sono in programma una serie di iniziative, in tutta Italia, per portare alla luce i problemi di oltre 2 milioni e mezzo di lavoratori 'atipici'. Sul sito www.ilvangelosecondoprecario.org è possibile consultare l'elenco delle città che proietteranno gratuitamente il film.

 

(Giovanna Antonelli)